Tre miliardi di euro l’anno persi per colpa dello stress da lavoro: è questo quello che emerge da una stima della Fiaso, Federazione di Asl e ospedali. Secondo tale istituto, se fossero messi in atto in tutti i settori lavoratori gli accorgimento anti-stress adottati nelle Asl e negli ospedali campioni si riuscirebbero a recuperare 30 milioni di giornate lavorative perse per malattia con un risparmio di 3 miliardi di euro l’anno. La Fiaso ha anche evidenziato quali sono i fattori che portano allo stress lavoro correlato: si tratta soprattutto di eccessivo carico di lavoro, problemi di conciliazione tra lavoro e famiglia, cambio di mansione. In Italia lo stress da lavoro colpisce un lavoratore su quattro: per fargli fronte è Progetto-Laboratorio sul 'Benessere organizzativo' promosso dalla Fiaso che ha evidenziato 13 caratteristiche anti stress, classificate secondo un range da 1 a 5 punti: abilità (4,26); capacità di utilizzo delle proprie risorse (4,20); soddisfazione lavorativa (3,92); capacità di fronteggiare gli eventi avversi (3,92); chiarezza di ruolo (3,95); condivisione degli obiettivi (3,77); senso di comunità (3,58); autodeterminazione (3,55); identificazione organizzativa (3,49); influenza dell'azienda sulle motivazioni rispetto agli obiettivi (3,42); riconoscimento professionale (3,33); capacità di conciliare vita lavorativa e privata (3,27); tendenza ad evitare le criticità (2,56).
REDAZIONE GIORNALISTICA IMPIEGO.EU
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