Lavoro, novità per i contratti di apprendistato
- 18/04/2014
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Esce modificato il contratto di apprendistato dopo il passaggio in commissione lavoro della Camera: il Dl Poletti dovrebbe arrivare in aula venerdì, ma sarà diverso rispetto a quello varato dal governo e le novità non sono state digerite da tutta la maggioranza con il Nuovo Centrodestra che ha preannunciato la sua contrarietà.
Vediamo quali sono le novità per i contratti di apprendistato varati dalla commissione lavoro della Camera: innanzitutto le aziende con oltre trenta dipendenti dovranno stabilizzare il 20% degli apprendisti alla fine del loro periodo formativo per poter siglare un nuovo contratto di apprendistato. La Commissione ha poi reintrodotto la formazione pubblica obbligatoria: le Regioni ora debbono erogarla entro 45 giorni, superato tale termine le aziende sono libere. Ripresentato anche l’obbligo della forma scritta per la formazione on the job, ma in forma semplificata.
Nessuna novità per quanto riguarda il limite per la proroga dei contratti senza indicazione di causale che rimane fissato a 36 mesi: cambia invece il numero massimo di proroghe che scendono da otto a cinque. Altra novità riguarda i mesi di congedo di maternità che potranno essere conteggiati per la maturazione del diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato. Infine, il ministero del lavoro effettuerà una verifica dopo un anno dall’entrata in vigore della legge per valutare gli effetti della nuova normativa sull’occupazione.
Scritto da Bruno De Santis. -